12 thoughts on “Identikit del MACELLAIO

  1. Ciao,sono un collega di Torino,condivido in pieno il tuo pensiero,il problema sta poi nel farlo capire alla vecchia generazione dei macellai,che nella maggior parte sono ancora affezionati alle loro zozzerie,miscugli,e pastoni,senza preoccuparsi del cliente,ma solo margine e resa…io sono la 4generazione della mia famiglia e il cambiamento(nel nostro metodo) era gia partito da mio padre negli anni 90 collaboravamo gia con grandi chef e ristoranti….io con il duro impegno e la passione per questo nostro mestiere cerco di portare avanti questa evoluzione,senza mai peró dimenticare le origini.
    Ciao Simone

    1. Ciao Simone… sposo in pieno le tue parole. Mi hanno sempre insegnato che il “CAMBIAMENTO GENERA RESITENZA”… noi dobbiamo farci portavoce di questo momento, e far capire l’esigenza di tale processo.
      Penso che sia l’unica nostra arma.
      Fortuna per la vecchia generazione che ha vissuto negli anni d’oro 😉

      buna giornata

  2. Sempre grande Andrea, ottimi spunti e grandi idee… La figura del macellaio (a me comunque ancora piace tanto questo nome…) deve essere “ripulita”, riconosciuta come la figura professionale che effettivamente rappresenta! Il modo migliore per farlo è lavorando bene, puliti e puntando alla qualità e rinnovandosi, senza mai dimenticarsi la tradizione e da dove veniamo! Tu e Maremma che Ciccia siete un punto di riferimento per tutto questo in Italia! Complimenti!!!

    1. Grazie Marco,
      le tue parole mi caricano ogni volta. Bè, anche io mi ritengo un gran romanticone attaccato alle origini, all’ordine e alle tradizioni… cambio solamente il punto di vista da dove osservarle…

      Un saluto dalla Maremma

  3. Nulla di più Vero caro collega, approfitto per dare un consiglio sul cambio generazionale: se avete dei figli intenzionati a seguire il vostro negozio mandatelo all’estero per uno due anni, magari in stati anglosassoni, torneranno ricchi di nuove idee e pronti per portare un po’ di innovazione e sapori nuovi

    1. Grazie MIKE,
      tu sei l’esempio vivente del bisogno nell’apertura mondiale. Viaggiare, Imparare nuove culture ma sopratutto viverle, faranno di noi persone più complete.
      ripeto sempre però, senza mai abbandonare le proprie origini

      grande Mike, buon viaggio sempre alla ricerca…

  4. Condivido pienamente il tuo pensiero e non bisogna mai fermarsi senza dimenticare le origini della carne..sei un grande Andrea.

  5. Buona serata grandi parole che condivido e cerco con impegno e passione di portare avanti. Una riflessione, tanti oggi vogliono diventare chef ma quanti di vogliono diventare butcher o macellaio, quando sono convinto che la stragrande maggioranza degli chef tolti i quattro tagli base non conosco nulla dell’anatomia e dell’uso del resto dell’animale.

    1. buonasera nicola,
      ottima riflessione e direi anche molto azzeccata.
      E’ proprio questo il nostro compito… far capire il nostro RUOLO e gridarlo insieme…
      In ogni piccola cosa che facciamo, facciamolo pensando al nostro comune obiettivo.

      buona serata e grazie

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